Visita Ortopedica a Pontenure - Piacenza

Visita Ortopedica

Per chi desidera una visita ortopedica a Pontenure, in provincia di Piacenza, lo studio Pysiorehab propone un consulto con il Dottor Del Vecchio Emanuel Olivier.
Medico chirurgo specializzato in ortopedia e traumatologia.

Il medico ortopedico riceve per appuntamento, presso lo studio di riabilitazione in Via Garibaldi, 2 Pontenure (PC).





Terapia Manuale Ortopedica (OMT)

La Terapia Manuale Ortopedica (OMT) è una specializzazione della fisioterapia per il trattamento delle patologie neuro-muscolo-scheletriche, basata sul ragionamento clinico, e che utilizza approcci di trattamento altamente specifici, che includono le tecniche manuali e gli esercizi terapeutici.
[Definizione IFOMPT, Cape Town - Sudafrica 2004]

I due fisioterapisti dello studio Physiorehab di Piacenza hanno sviluppato una forte esperienza nel trattamento delle patologie muscolo-scheletriche. Trattano tramite terapia manuale ortopedica disturbi come cefalea, mal di schiena, fino alla riabilitazione post chirurgica e dei traumi da incidenti stradali e da sport.

Seguono diverse società sportive (Lyons Rugby, Pontenurese Calcio, Polisportiva Pontenure Calcio, Vigor Carpaneto Calcio, Chero Calcio, Volley Pontenure)

Nel nostro studio promuoviamo la Patient-centered physical therapy, ovvero la fisioterapia che pone al centro il paziente.
La nostra valutazione funzionale considera i sintomi o le indagini strumentali del paziente, includendo anche un'analisi della funzionalità dell'individuo, nel suo contesto sportivo, lavorativo e sociale. Per noi ogni paziente è unico ed ogni percorso riabilitativo deve essere pensato su misura.

La nostra filosofia di lavoro fisioterapeutico mette al centro la persona, le sue caratteristiche fisiche, gli impegni lavorativi, il livello di allenamento ed altri fattori che possono contribuire a determinare l'insorgenza di una patologia o di una sintomatologia dolorosa.

L'approccio terapeutico mira al trattamento della causa del problema e alla gestione dei sintomi dolorosi: le terapie fisiche (tecar, ultrasuoni, etc.) non possono migliorare l'elasticità o la forza di un tessuto o migliorare l'equilibrio ed il controllo motorio.
Vengono utilizzate, quindi, come supporto al trattamento di terapia manuale ed esercizi terapeutici, in grado di determinare delle variazioni strutturali dell'organismo, un miglioramento della postura, un miglioramento del gesto sportivo, un incremento di forza, un incremento della resistenza e controllo motorio.
Le terapie fisiche di supporto aiutano a ridurre dolore e il processo infiammatorio.

Non tutti i metodi terapeutici presentano un'ampia letteratura di supporto, ma sarà possibile discutere con il paziente le caratteristiche di ogni programma terapeutico proposto. É importante fare tutte le domande che si desidera: è un piacere per noi fornire informazioni corrette, che permettono una maggiore partecipazione del paziente al trattamento.


Dry Needling
Per Dry Needling  (DN) s'intende l'utilizzo di aghi di agopuntura sterili e monouso, per il trattamento di dolori e disturbi dell'apparato muscolo-schelettrico.
Sebbene il DN utilizzi aghi di agopuntura, non ha nulla in comune con il trattamento classico di agopuntura.
Si tratta di una tecnica d'invasione minimale e per la quale devono valere delle norme speciali.
Esistono vari modelli di trattamento ma quello, di gran lunga, più seguito é quello dei punti Trigger, punti localizzati nei tessuti muscolari, che causano dolore.
Vi è una certa sovrapposizione tra posizioni dei punti di tensione muscolare del corpo e punti di agopuntura classici. 
Questi punti trigger, o aree di infiammazione del sistema muscolo-scheletrico, possono causare dolore che rimane locale o proiettarsi su altre zone del corpo. Ci possono anche essere aree di adesioni tra muscolo, fascia, tendini o legamenti che causano una riduzione di movimento - un dolore che può migliorare con la terapia di Dry Needling.

I punti trigger limitano il movimento e la forza di un muscolo: il Dry Needling agisce rilassando questi punti trigger quasi istantaneamente, per contribuire ad alleviare la tensione e il dolore.
Alcuni studi mostrano che il Dry Needling funziona sui sistemi inibitori discendenti del dolore o aree corticali del cervello coinvolte nel controllo del dolore.

Il Dry Needling può anche agire sul tessuto cicatriziale, tendini, e legamenti.
Grazie all’effetto dell’ago inserito nella fascia e tra le fibre di collagene presente in muscoli, legamenti e tendini, si ottiene un aumento del flusso sanguigno e del numero dei fibroblasti nella zona di inserimento, rendendo più forti tendini e legamenti - utile quando si combattono condizioni come la spalla congelata.

Un’altra tecnica che viene utilizzata con il Dry Needling è la rotazione dell’ago e lo scioglimento del tessuto connettivo intorno all’ago. Si crea la “presa dell’ago” (needle grasp): le fibre di collagene nei muscoli, tendini e legamenti che restano “afferrati” dall’asta dell’ago che ruota, si addensano e orientano in posizioni più parallele, che aiutano l'efficacia della contrazione muscolare.

Il Dry Needling fa male?
No, perché utilizza un piccolo ago filiforme, e la maggior parte dei pazienti riferiscono di non sentire affatto quando viene inserito l'ago.
Quando un punto trigger è penetrato dall’ago provoca una risposta di contrazione del muscolo e questa può risultare un po’ dolorosa, ma di breve durata.
Alcuni pazienti sperimentano un immediato sollievo con una sola seduta, mentre altri richiedono più sedute per ricevere il massimo beneficio.